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MARBET DAY

marbetdue.com


Vi ricordate di Marbet 2, ve ne ho parlato diverse volte, azienda italiana che sin dal 1978 produce e commercializza soluzioni per rendere facile e rapida la cura e la manutenzione del guardaroba, articoli per mercerie, commercializzati in Italia e in diversi paesi europei.



Molti sono gli articoli che si troveranno  sito Marbet, tutti da scoprire, ogni giorno con nuovi articoli interessanti e innovativi, un sito di facile consultazione, gli articoli sono suddivisi in categorie con menù a tendina, un ricco catalogo per sartoria, hobbistica, fai da te e creatività, dagli accessori per la lingerie ad ogni sorta di toppe, babette di ogni tipo ed esigenze, pachs  e etichette termoadesive, e tante piccole e grandi idee geniali, ecc.


Oggi non vi parlo dei suoi articoli ma di un evento che ogni anno Marbet regala ai suoi dettaglianti.

 Per Marbet è importante  sostenere il proprio canale attraverso azioni che vanno oltre la ricerca del giusto prodotto al giusto prezzo, e per questa ragione da anni ci sono attivati per aiutare i dettaglianti a formarsi in fatto di Comunicazione al fine di migliorare la propria attività.


Ed ecco che nasce il

MARBET DAY

Immagini di donne che si raccontano



Dal Piano di Comunicazione 2018 Magie Italiane:


L’obiettivo della campagna di comunicazione 2018 del marchio Magie Italiane è quello di rappresentare un’idea di donna il più possibile vicina a quella che è nella realtà.

Il mezzo scelto è l’uso del racconto per immagini della vita quotidiana di alcuni modelli di donna più o meno comuni. E’ un tentativo di riscrivere una Storia del femminile attraverso non i modelli di donna di successo ma attraverso il racconto della quotidianità della donna normale, la donna che cerca, la donna che non ha ancora trovato.

Il concetto sta nel fatto di rappresentare una donna che sta bene con se stessa, che è felice di come è, suggerendo un‘idea di donna che non ha bisogno di auto-costringersi in forme che non sono le sue, in esperienze che non sono le sue.


#collettivodigitale è un progetto che vuole dare spazio alla voce delle donne offrendo loro un luogo virtuale in cui condividere storie legate al proprio universo femminile.

Tìros di Siddùra tra i migliori cento vini al mondo


Tìros di Siddùra tra i migliori cento vini al mondo


Il blend di Sangiovese e Cannonau Sauvignon della Gallura si è classificato all’84esimo posto nella “World Rankings of Wines & Spirits report” 2017
  
Un vino sardo tra le migliori cento etichette del mondo: Tìros di Siddùra entra nel pantheon riservato alle produzioni enologiche più apprezzate nel panorama mondiale. Il vino della Cantina Siddùra si è classificato all’84esimo posto nella speciale graduatoria della “World Rankings of Wines & Spirits report” 2017, una sorta di ‘mondiale del vino’ in cui i più affermati e autorevoli giornalisti, scrittori e influencer dell’enologia internazionale hanno valutato quasi 800 mila etichette. La supercommissione, infatti, ha preso in esame i risultati ottenuti da 700.900 vini in oltre 80 concorsi e wine show negli ultimi dodici mesi, incoronando “Wine of the Year” quelli che, nel complesso, hanno raggiunto un punteggio di almeno 125 punti. Tìros ha conquistato 152 punti ed è l’unico vino prodotto in Sardegna che è entrato a far parte della top cento. Oltre a Siddùra, solo altre tre cantine italiane hanno raggiunto i vertici della classifica. Tìros, l’internazionale della cantina di Luogosanto, realizzato con i vitigni di Sangiovese e Cabernet Sauvignon coltivati in Gallura, già vincitore di numerose medaglie d’oro conquistate in Italia, Inghilterra, Germania, Francia, Israele e Lussemburgo, ha conquistato anche i palati delle più prestigiose firme del settore.
Massimo Ruggero, amministratore delegato di Siddùra, spiega: Il fantastico risultato del nostro Sangiovese e Cabernet Sauvignon secondo noi può mettere in discussione il concetto stesso di vino autoctono prodotto in Sardegna. Nell’immaginario collettivo, infatti, si è sempre pensato che i vitigni autoctoni su cui puntare fossero soltanto il Cannonau e il Vermentino e gli altri vitigni che, per tradizione e storia, appartengono al nostro territorio. Ma noi abbiamo sempre pensato che questa concezione fosse eccessivamente restrittiva e consideriamo un vitigno autoctono quello che mette radici nel nostro suolo, si nutre di esso e della nostra acqua, anche se originario di un’altra area del pianeta. Proprio come un Sangiovese, o un Cabernet. Nel caso di Tìros, ci pare evidente che il valore aggiunto sia il terroir (l’insieme di condizioni naturali fisiche e climatiche che permette la realizzazione del vino) e non il vitigno in sé. Pensiamo di aver creato un “super sardus” che ha colto i benefici del terroir della vallata di Siddùra.
Una riflessione ribadita anche dall’enologo della Cantina gallurese, Dino Dini: Questo è un risultato che ci rende davvero orgogliosi. Il nostro blend di uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon coltivate e vinificate nel cuore della Gallura, abbia messo d’accordo sì tante giurie e critici di caratura internazionale. E’ un ottimo motivo per credere che in Sardegna, e a Siddùra in particolare, il terroir sia un fattore determinante per la qualità di questo vino e che le potenzialità del suolo e della cantina siano ad un livello tale da garantire standard di primaria eccellenza. 


Giro d'Italia, Molfetta si tinge di rosa, per la partenza a dell’8.va tappa


Buongiorno,


 

Una delle  mission del blog  è promozione di eventi.


Pubblica e promuove tramite comunicato stampa un evento a livello nazionale.


Il Giro d'Italia torna a parlare pugliese, per l’8.va tappa la tappa del 13 maggio parte da Molfetta.


Gli atleti percorreranno in bici il tratto che va da Molfetta a Peschici il 13 maggio prossimo, che seguirà l'arrivo nel giorno precedente nella "città dei trulli", Alberobello.


Per questa giornata memorabile ed emozionante, è già in fermento, in piazza Municipio, una cascata di ombrelli fucsia, come se piovesse. Un progetto di Urban Art, proposto e coordinato dall’associazione Pro Artibus,  ha previsto  la “sistemazione” di circa duecento ombrelli in una delle piazze più rappresentative della città che si prepara ad ospitare, il prossimo 13 maggio, la partenza dell’VIII tappa del giro d’Italia.


A Molfetta il ‘villaggio rosa’ sarà allestito a due passi dal porto lungo le banchine del Seminario e San Domenico dove saranno allestiti stand e creati momenti di festa. 
Prima della partenza vera e propria la carovana percorrerà via San Domenico, via San Carlo, via Madonna dei martiri, via ten. Ragno, via Sergio Pansini, corso Margherita di Savoia, via Edoardo Germano, corso Vito Fornari, via San Francesco d’Assisi per poi tornare in via Madonna dei Martiri e di lì lasciare Molfetta. Prepariamoci ad un giorno emozionante.


E allora tutti in sella della nostra bici a trovare il villaggio del Giro d'Italia più vicino a noi




"Le azioni degli uomini sono le migliori interpreti dei loro pensieri"

                                           John Locke





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