martedì 29 settembre 2015

La più amata dagli italiani, la pizza.



Ben ritrovati!
 
Vi siete mai chiesti quali sono le passioni che accomunano gli italiani? Io penso che una delle cose che più amano la quasi totalità degli italiani e la pizza!
 
 
Alimento completo, che tutto il mondo ci invidia e che ovunque vai in giro per il mondo anche se non sai parlare la lingua locale, basta solo dire pizza ci capiscono; e nell'era dell'Expo questo gustoso alimento è entrato ufficialmente nella globalizzazione.
Mangiare pizza è allegria, convivialità.
Ma ahimè alcuni hanno problemi di digeribilità, presto fatto ecco che è nata una giovane realtà che ci offre 
 


L'ALTRAPIZZA è un'officina mediterranea della ristorazione dell'alto Tirreno cosentino. Con un ristorante collocato in zone particolarmente affascinanti, dove da un sogno del fondatore e gestito dal figlio si prodigano nella valorizzazione dei sapori e profumi che la loro generosa terra da.
E con la sapienza e curiosità che porta ad esplorare e sperimentare nuove realtà culinarie.
Da qui che nasce il mix che hanno saputo sperimentare per raggiungere anche chi ha problemi di digeribilità della pizza.
Cosi che con un mix di farine, e un'attento processo di lievitazione a base di lievito madre con fermenti lattici, un semplice mix che rende la buona pizza leggera.
Pochi e genuini elementi  tutti di origine italiana come l'olio extravergine,  farine, lievito madre, acqua e sale, che hanno fatto nascere 
Il sogno del fondatore e che potesse creare un prodotto che oltre ad essere degustato nel suo ristorante, potesse raggiungere una clientela più vasta. 
Così che ognuno potesse avere un prodotto fresco e genuino in ogni momento e in ogni contesto, oltre che ottimizzare i tempi di attesa.
E l'offerta è estesa agli operatori del settore, rivenditori e i consumatori finali.
 
 
 
Ed è così che L'Altrapizza è arrivata sulla mia tavola, 
come potete vedere dalla foto L'Altrapizza, arriva in confezione di due sigillate, con impresso la composizione e gli ingriedenti, sono in forme ovali.
 
 L'ideale per chi non vuol rinunciare ad una buona pizza ma non ha tempo, infatti l'Altrapizza non essendo un prodotto surgelato ma precotto è già pronto per l'uso.
Ed è così che in pochi minuti è bell'è pronta e fumante sulle nostre tavole.
 

Prima di  mostrarvi le mie pizze,  - anche se ve le ho già svelate in foto - vi descrivo le modalità di preparazione affinchè possiate avere un'ottima pizza che risponde alle vostre aspettative.
  1. ACCENDERE IL FORNO. Se abbiamo il forno ventilato portarlo a 250°, se invece abbiamo un forno tradizionale la temperatura ottimale è di 310°;
  2. Tagliare la busta ed estrarre le pizze;
  3. DISPORRE LA PIZZA SU DI UN PIANO.  Per poterla condire a proprio piacimento, alcuni alimenti vanno messi a crudo dopo la cottura (rucola, prosciutto, ecc)
  4. INFORNARE LA PIZZA. I tempi variano ovvero se a 310° circa 3/4 min., se a 250° circa 4/5 min.
Considerati i tempi ridotti è consigliabile se si usa pomodoro o pelati di fare una precottura.


 


Ed eccomi a mostrarvi come ho preparato o meglio guarnito le mie pizze
 


La prima pizza l'ho guarnita tradizionale 
 
 


Pomodoro, mozzarella e basilico, l'ho messo sopra prima della cottura a beneficio della fotografia che ho tolto al momento della cottura e rimesso dopo cotta la pizza.
L'altra pizza invece mi piaceva condirla con alimenti che avevo da poco cotto




Pomodoro, mozzarella, funghi freschi champignon, cozze sia sgusciate che con i gusci, olive del tipo nolche già cotte in padella

Ecco la pizza cotta in cinque minuti





 
Ecco nel particolare la pizza spezzata dove si vedono i buchetti della lievitazione, che si sono formati segno una buona lievitazione.

Abbiamo notato che anche quando si raffredda la pasta è sempre come appena sfornata, il cordolo rimane croccante e soffice al tempo stesso.

Un'ottimo prodotto della panificazione, genuino e leggero; infatti l'Altrapizza può essere un sostitutivo del pane, un'alternativa light al pane, ottimo anche per la realizzazione di focacce, e con fantasia realizzare mille altre varianti sia dolci che salate, in spuntini o happy hour.






 
Voi cosa ne pensate di come ho guarnito le mie pizze, le avete provate e  con che cosa le guarnireste?
Aspetto le vostre opinioni!
 

 
Ringrazio l'azienda l'Altrapizza e nella persona di Pino Gabriele per questa gustosa e genuina collaborazione!

E nella speranza di aver stimolato le vostre papille gustative e la vostra curiosità che vi invito a curiosare sul 
 
 e per i vostri acquisti eccovi la pagina diretta QUI
 
L'Altrapizza vi attende anche su 
che unendovi alla fanpage sarete informati sulle news, promozioni e iniziative.




2 commenti:

  1. è davvero buonissima, non ha nulla da invidiare alle solite che compriamo in pizzeria! buona serata cara :)

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    Risposte
    1. Ciao Concetta, sono daccordo con te, è veramente buonissima e molto leggera, è di gran lunga meglio di tante altre. A presto, un abbraccio!

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